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Ok il tempo di lettura, ma il tempo di scrittura chi lo calcola?

Tempo di lettura: 2 minuti

Oggi è molto di moda, su riviste e siti Web, segnalare il tempo di lettura di un articolo. In un mondo che va sempre di più di corsa (sarebbe bello che qualcuno ci dicesse dove) i redattori ci avvisano su quanto tempo della nostra vita perderemo leggendo quel testo. Ovviamente il “minutaggio” è calcolato da un algoritmo sulla base di un tempo medio di lettura, ma non è questo il punto. Sarebbe invece interessante che la redazione ci fornisse altri due dati: tempo di scrittura dell’articolo e valore dell’articolo (in termini di accrescimento culturale, professionale o di semplice svago).

Il tempo di scrittura di un articolo

La percezione diffusa tra i lettori è che un articolo che si legge in 3 minuti sia stato scritto in 2. Sto esagerando? Forse, allora diciamo che sia stato scritto in 5 minuti, ma solo perché le dita sulla tastiera vanno più lente dei nostri occhi su un testo.

Questa convinzione, lasciatevelo dire da chi lavora nel mondo della comunicazione, è confermata anche da quanto vengono pagati gli articoli ai giornalisti o da certe affermazioni che a volte sentiamo dai nostri committenti. Se tra di voi c’è qualche comunicatore alzi la mano chi non si è mai sentito dire le seguenti parole: ma dai, cosa ci vuole a scrivere dieci righe?

Ma dai, per te è facile!

Ora fate un test, la prossima volta che viene l’idraulico a casa vostra, a fine lavoro gli date 5 euro e gli dite: ma dai, cosa ci vuole ad attaccare un tubo? La stessa cosa la potete fare a piacimento con qualsiasi professionista: geometra (cosa ci vuole a tracciare due righe su un foglio?), elettricista (cosa ci vuole a montare una presa?), fisioterapista (cosa ci vuole a darmi due strizzate alla schiena?).

Mi dispiace dirvelo, ma per scrivere quei 3 minuti il giornalista (o il redattore), se è bravo e fa il suo mestiere con il rispetto per il lettore, non avrà impiegato meno di due ore (120 minuti). Ecco perché:

  • Deve documentarsi sull’argomento (leggere altri articoli, telefonare ad un esperto…)
  • Deve scrivere l’articolo.
  • Deve rileggerlo (anche più volte) per sistemarlo e far sì che funzioni dal punto di vista linguistico.
  • Magari lo fa anche controllare a un collega per vedere che non siano rimasti refusi.
  • Se lavora su web deve anche valutarlo dal punto di vista della SEO (Ottimizzazione per i motori di ricerca).

Tutto ciò va rapportato alla bravura del professionista, alla conoscenza che ha sull’argomento, ma è difficile pensare che anche il più talentuoso degli scrittori non ci metta almeno un’ora e mezza di lavoro per un articolo o un testo fatto bene.

Il valore di un articolo

Questa è una provocazione, perché è impossibile valutare il valore intrinseco di un articolo. Però quando leggete la frase tempo di lettura 7 minuti e rinunciate perché vi sembra troppo, ricordatevi che quelle righe potrebbero insegnarvi qualcosa di nuovo, farvi sorridere e migliorare la vostra giornata, cambiare la vostra opinione su un fatto.

Tempo di lettura di questo articolo: 2 minuti
Tempo di scrittura di questo articolo: 60 minuti (per scriverlo) e qualche ora di pensieri notturni per impostarlo.
Valore dell’articolo: decidetelo voi.

Corrado Peli, marzo 2021

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