Attivate tempestivamente le procedure a tutela dei sistemi informatici e dei dati aziendali. La capacità di ripristino dei backup è del 100%. Il riavvio totale avverrà dopo il completamento delle analisi in corso. 

IMOLA, 16 gennaio 2020. Nella giornata di domenica 12 gennaio 2020 nei server di Cefla è stato rilevato un ransomware, un virus informatico che ha reso inaccessibili i dati dei sistemi aziendali. Sono ancora in corso le procedure di sicurezza, attivate tempestivamente nel rispetto dei protocolli da tempo operativi, grazie ai quali Cefla può assicurare la capacità di ripristino dei backup al 100%.

A scopo precauzionale sono stati spenti tutti i server e sono state avviate approfondite verifiche sistematiche di ogni apparecchiatura, al fine di verificare eventuali effetti del virus e di eliminare in modo radicale la minaccia.

“Stiamo analizzando e monitorando attentamente e costantemente la situazione. Una volta terminati gli accertamenti e messi in sicurezza i singoli pc e i server, procederemo a riattivare i sistemi. Al momento non ci sono le condizioni per indicare quando sarà completato il riavvio di tutti i servizi”, dichiara Gianmaria Balducci, presidente di Cefla s.c.

Chi siamo:

Cefla è un’industria multibusiness italiana fondata nel 1932 a Imola, dove è presente con il quartier generale e diversi stabilimenti produttivi. L’attività del Gruppo è consolidata a livello internazionale e può contare su una trentina di sedi (circa la metà sono produttive) in diversi Paesi. Il business di Cefla è identificato da cinque aree specifiche: Cefla Engineering (impiantistica civile, industriale e per il settore energia), Cefla Shopfitting (arredamento e soluzioni personalizzate per i punti vendita); Cefla Finishing (macchine e impianti per la verniciatura e la finitura); Cefla Medical Equipment (tecnologie per il settore odontoiatrico e medicale); Cefla Lighting (tecnologie innovative per il settore dell’illuminazione). www.cefla.com

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