A Rimini, dal 14 al 16 settembre, l’innovativo e premiato Smart Shelving System. Nella giornata di apertura un workshop dedicato ai cambiamenti in atto nelle abitudini del consumatore e al ruolo delle tecnologie.

IMOLA. Cefla Shopfitting sarà a Macfrut 2016 (Rimini 14-16 settembre), la fiera punto di riferimento internazionale del settore ortofrutticolo, organizzata da Cesena Fiere che, in collaborazione con Agroter, quest’anno dedicherà l’intera area di ingresso alle più recenti novità e alle strategie più innovative del punto vendita di frutta e verdura. In particolare, nel settore “New Retail Solution”, saranno ospitate le modalità di presentazione del prodotto sfuso o confezionato, corredate di strumenti analogici e digitali per la comunicazione e la valorizzazione del prodotto esposto. Qui Cefla Shopfitting presenterà lo Smart Shelving System, premiato lo scorso maggio con il prestigioso Italian Popai Award 2016. Si tratta di un display, alimentabile elettricamente, che unisce notevoli vantaggi, strutturali e dimensionali, a un efficiente sistema di comunicazione con lo smartphone del consumatore. Offerte, buoni sconto, tutorial e consigli sul prodotto esposto arrivano direttamente al cliente, attraverso una rete di trasmettitori beacon a bassa frequenza, governata dal retailer per mezzo di un software dedicato.
Mercoledì 14 settembre, giornata di apertura di Macfrut, Andrea Ventura, direttore della business unit Shopfitting, sarà relatore al workshop dal titolo “Il reparto ortofrutta del futuro”. Durante il convegno, a partire dalle ore 10.30, si parlerà di spazi e segmentazione, prestazioni e gestione, con particolare attenzione ai nuovi comportamenti di acquisto dei consumatori, dei cambiamenti in atto della struttura dei reparti vendita e del ruolo delle tecnologie nel dialogo fra il retailer e la clientela. L’incontro, che si terrà allo spazio Macfrut Agorà nella Hall Sud del Rimini Expo Centre, avrà come relatori, inoltre, Roberto Della Casa, docente Unibo e Managing Director di Agroter, e Daniela Ostidich, presidente di Marketing & Trade. Presenti al convegno anche importanti catene della GDO come l’italiana Dimar, e la tedesca Rewe.

Quella dell’ortofrutta è una spesa sempre più consapevole, che va facilitata anche con l’adozione di tecnologie competitive e affidabili, come quelle studiate e prodotte da Cefla Shopfitting per fornire soluzioni all inclusive altamente industrializzate, all’avanguardia e affidabili nel tempo. Una dimostrazione di ciò verrà data anche con il “negozio del futuro”, allestito da Cefla Shopfitting, in collaborazione con Cesena Fiere, in tutta l’area dedicata all’innovazione. I visitatori potranno così vivere l’esperienza di acquistare prodotti in un reparto ortofrutta del domani, dove la comunicazione gioca un ruolo fondamentale nell’offrire al cliente informazioni sulla tracciabilità, sulle caratteristiche organolettiche, sugli impieghi in cucina.
Oltre all’attenzione rivolta alla comunicazione con il consumatore, l’esposizione moderna delle referenze ortofrutticole deve tenere conto della molteplicità e delle varietà oggi disponibili in un mercato sempre più attento alla qualità e alla salute. È dunque importante valorizzare le peculiarità delle varie tipologie di prodotto attraverso strutture espositive che razionalizzino le informazioni e teatralizzino i contrasti cromatici per differenziare visivamente le referenze. Al tempo stesso è fondamentale comprimere la superficie occupata attraverso strutture multilivello, che garantiscano una logistica efficiente al fine di offrire al consumatore un’ampia gamma di scelta.

Un impegno costante in ricerca e sviluppo, quello di Cefla nel campo delle soluzioni per l’ortofrutta, che consente al retailer di contare su format molto caratterizzanti, in grado di valorizzare l’identità del punto vendita e le diverse merceologie proposte, aumentando la redditività, la facilità di lettura e la fiducia del consumatore, rendendo nel contempo la spesa sempre più piacevole. Un know-how, quello di Cefla Shopfitting, scelto da importanti brand della GDO, come dimostrano le collaborazioni nel comparto ortofrutticolo avviate con catene quali Carrefour, in Francia, e Dia, in Spagna.

 

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