Nel corso delle varie fasi della mia (aimè) ormai trentennale vita lavorativa, ho conosciuto decine e decine di realtà aziendali, di tutte le dimensioni. Ho parlato con centinaia di manager e imprenditori e molto spesso mi sono sentito dire cose del tipo: “l’azienda avrebbe molto più potenziale da esprimere ma il personale più di tanto non può dare” o del tipo: “non riusciamo a coinvolgere le persone, non ci diciamo le cose, c’è pigrizia, non partecipano…” o anche: “i clienti non sanno nemmeno cosa facciamo, oltre a quello che già comprano”.
Potrei proseguire per giorni interi con affermazioni simili e tutte ruoterebbero attorno a un unico punto fermo: le relazioni. Migliorare le relazioni all’interno dell’azienda è il primo passo verso una migliore performance complessiva, con inevitabili riflessi positivi in termini di motivazione del personale e fidelizzazione del cliente.

Ho condotto diverse esperienze in questo senso, avvalendomi anche della collaborazione di altri professionisti, di diverse discipline. Posso quindi affermare con la massima convinzione che partendo dall’Ascolto e seguendo con determinazione un percorso dedicato al miglioramento delle relazioni si aumenta il valore dell’azienda e dei suoi prodotti, o servizi.

Il primo scoglio da superare è dato proprio dagli stessi imprenditori, che guardano con diffidenza progetti “perditempo”, banalmente riassunti in consulenze o attività di coaching.
Ancora oggi, purtroppo, molti datori di lavoro pensano che la carota (incentivi economici) e il bastone (severità e disincentivi) siano gli strumenti più efficaci per far marciare l’impresa.

Al contrario! E’ mettendosi in discussione, dando la possibilità alle persone di liberare le loro potenzialità, che si otterranno processi più efficienti e maggiore flessibilità. A tutto vantaggio del business.

Massimo . Max. Calvi

PSAnche per questo abbiamo sviluppato il Team Process

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