Per lo stabilimento Saime di Maranello un sistema realizzato “chiavi in mano” per la produzione autonoma dell’energia necessaria alla produzione. Il calore viene recuperato dagli atomizzatori del reparto preparazione impasti.

MODENA. La Nuova Riwal Ceramiche ha recentemente attivato un nuovo sistema di cogenerazione, a elevata efficienza energetica, nel proprio stabilimento di Maranello, in cui si producono ceramiche con lo storico marchio Saime, risalente al 1938. Il nuovo sistema, che ha sostituito il vecchio impianto installato nel 1992, è stato progettato, costruito e installato “chiavi in mano” da Cefla Impianti. Questo nuovo impianto ha una potenza di 4,4 MWe e produce in autonomia l’energia elettrica destinata ad alimentare i rinnovati impianti di produzione, mentre l’energia termica è completamente recuperata dagli atomizzatori del reparto preparazione impasti. Il tutto è progettato per avere un’elevatissima efficienza energetica: fino a oltre il 95% rispetto all’energia introdotta come gas naturale. Per queste ragioni l’impianto ottiene la classificazione di “Cogenerazione ad Alto Rendimento”.

“Cefla ha un’esperienza trentennale nella realizzazione di impianti di cogenerazione nell’industria ceramica e la scelta di Riwal conferma l’apprezzamento del mercato per le nostre competenze tecniche e le nostre capacità nell’individuare le soluzioni impiantistiche più appropriate per ottimizzare l’impianto secondo il processo produttivo del cliente, ottenendo i massimi livelli di efficienza energetica”, afferma Roberto Cocchi, direttore di Cefla Impianti.

“Il vecchio impianto di cogenerazione, concepito all’inizio degli anni Novanta, necessitava ormai di un totale rinnovamento. Oltre a ciò, la potenza di cui potevamo disporre non risultava più adeguata agli odierni fabbisogni energetici del nostro rinnovato stabilimento. La collaborazione con i tecnici di Cefla ha consentito la personalizzazione del sistema di supervisione in modo da soddisfare le nostre molteplici e specifiche esigenze, quali ad esempio la gestione degli indici energetici, la reportistica o il controllo dei costi”, conferma Paolo Ferri responsabile dello Stabilimento Saime.

Il nuovo impianto consente un maggiore adattamento alla variabilità dei carichi elettrici e soprattutto, attraverso un evoluto sistema di controllo e supervisione, permette un utilizzo della cogenerazione al punto di massimo rendimento, ottimizzando così la produzione elettrica al livello di autoconsumo della fabbrica e garantendo il massimo recupero termico sugli atomizzatori. Il riconoscimento di CAR (cogenerazione ad alto rendimento) ha permesso l’accesso ai titoli di efficienza energetica e agli sgravi fiscali previsti per i sistemi SEU (sistema efficiente di utenza).

Comunicato stampa su carta intestata Cefla

 

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