Una fornitura “chiavi in mano”, dal progetto al servizio manutenzione del parco agroalimentare bolognese, che aprirà il 15 novembre.

IMOLA, 9 novembre 2017. Cefla ha progettato e realizzato “chiavi in mano” gli impianti generali di F.I.CO. (Fabbrica Italiana COntadina), il più grande parco dedicato all’agroalimentare italiano che aprirà a Bologna il 15 novembre 2017.

Cefla ha costruito gli impianti meccanici di climatizzazione, idrico-sanitario e delle acque tecniche ad uso industriale; quelli elettrici generali per la forza motrice e l’illuminazione; e quelli speciali per la sicurezza. Gli impianti hanno una potenza elettrica di 6.000 kWe, una termica di 6.000 kWt e una di raffrescamento di 6.000 kWf. I lavori sono iniziati nella primavera 2015 e si sono conclusi a fine ottobre 2017, nei tempi previsti dall’impegnativa tabella di marcia per riuscire a inaugurare la struttura nei tempi prefissati.

A Cefla Impianti è stato affidato anche il servizio di manutenzione dei prossimi due anni della struttura che punta ad ospitare fino a sei milioni di visitatori l’anno.

“E’ stata una sfidante avventura, con tempi serratissimi, ma soprattutto unica nel suo genere – commenta Davide Vezzani, Project manager di Cefla Impianti -. Si tratta di un polo commerciale che riproduce in miniatura tante produzioni agricole e stabilimenti agroalimentari ‘meraviglia della biodiversità italiana’, ognuna dei quali ha richiesto una realizzazione su misura degli impianti. F.I.CO. è una struttura unica al mondo, alla quale siamo orgogliosi di aver contribuito e che cureremo anche nei prossimi anni”.

“Quando fu presentato il progetto di F.I.CO. nel nostro territorio, a tutte le imprese che potevano essere interessate a prendere parte a una struttura che non ha davvero eguali, accettammo l’invito di ospitare nella nostra sede la riunione organizzativa – racconta Gianmaria Balducci, presidente di Cefla -. Dopo quell’incontro decidemmo di accogliere la sfida della realizzazione della parte impiantistica, che si annunciava come un complesso mosaico, composto da numerose realtà, ognuna con le sue necessità tecniche e le sue peculiarità. Sapevamo, però, di poter rispondere a ogni richiesta con la giusta capacità di progettazione e di adattamento. Una convinzione premiata dalla felice conclusione di un cantiere complicato grazie alla bravura dei nostri tecnici e dalla richiesta di gestire la manutenzione degli impianti negli anni a venire”.

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