Facebook è scatenato. Dopo la funzione Vetrina per la promozione di prodotti o servizi, e dopo Workplace, dedicato alla collaborazione fra colleghi, stanno per arrivare nuove funzionalità per gli Eventi. Fra queste vi sarà la possibilità di sincronizzare le nostre agende con gli eventi promossi sul social network. In pratica, se mostreremo interesse per un evento, o cliccheremo su “parteciperò”, quell’evento sarà automaticamente aggiunto nelle nostre agende iCal o Google Calendar. Inoltre potremo visionare una carrellata di eventi prossimi a noi e che, secondo la profilazione delle preferenze attuata da Facebook, potrebbero essere di nostro interesse.

Con Workplace by Facebook, il Social di Zuckenberg entra letteralmente dentro alle imprese e mira a insidiare i vari software di collaboration, offrendo alle aziende la possibilità di risparmiare riunioni, di essere più efficienti con le comunicazioni interne, di organizzare il lavoro in team. In sostanza, con Workplace, gli strumenti tipici di Facebook vengono utilizzati in ambito lavorativo, in un’area ad accesso controllato che le aziende dovranno pagare, da uno a tre dollari al mese, per ciascun utente. Il vantaggio di questo sistema balzerà immediatamente agli occhi di chi dirige aziende ramificate, che hanno varie sedi o filiali.
Workplace può quindi essere utilizzato come piattaforma di confronto, scambio di informazioni e suggerimenti, condivisione di documenti o circolari e attività tipicamente motivazionali, oltre alle più ludiche (ma fondamentali per fare squadra) funzioni di relazione personal, a partire dagli auguri di compleanno.

Dopo un lungo periodo più o meno statico, in cui si si è limitato a modificare le grafiche e a intervenire sul back-office (principalmente sulla parte di gestione delle inserzioni), ora Facebook sta dimostrando una grande vitalità e sta alzando il livello della sfida a Google e Amazon. Le vetrine, infatti, potrebbero rappresentare l’ingresso nel tradizionale campo avversario e il primo passo verso un vero e proprio e-commerce low-cost, alla portata di piccole aziende, commercianti e artigiani. Un servizo di commercio elettronico semplificato e forte di un data base fortissimo, basato su un decennio di conversazioni e profilazioni. Abbiamo comunicato per anni i nostri gusti e le nostre idee e ora questi dati potranno essere gestiti dai grandi computer di Manlo Park per offrirci informazioni commerciali miratissime.

Tutto ciò dimostra come anche i grandi colossi, se non vogliono invecchiare e diventare obsoleti, devono investire nel cambiamento. Così facendo inducono anche gli utenti business a performance sempre nuove per interpretare al meglio le innovazioni introdotte. I piccoli imprenditori hanno solo due strade: formarsi o affidarsi a professionisti e aziende serie e continuamente aggiornate.

Per le piccole imprese che investiranno in questa direzione e nella comunicazione rimanere agganciati a questi cambiamenti tecnologici significherà allargare la platea della clientela e avere l’opportunità di aumentare il volume d’affari.

Non importa dove avete il vostro negozio o il vostro magazzino, quel che importa è che i vostri potenziali clienti lo veda e possa inviarvi un ordine di acquisto, pagando anticipatamente.

Massimo Max Calvi

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